|
Un apparecchio utilizzatore con basso fattore di potenza richiede
alla rete più potenza apparente (e quindi più
corrente) di quella che richiederebbe qualora avesse un fattore
di potenza più elevato.
Un basso cosφ causa nell'impianto diversi inconvenienti
che si riflettono, oltre che sul rendimento, anche sui costi
di esecizio:
- Diminuzione della potenza disponibile sugli impianti
di alimentazione e sovradimensionamento degli impianti a
parità di potenza attiva;
- Aumento delle cadute di tensione, con conseguenze negative
sul funzionamento degli apparecchi utilizzatori;
- Aumento delle perdite di energia nei conduttori a causa
della maggiore intensità di corrente in circolazione
a parità di potenza;
- Maggior costo dell'energia a causa delle maggiorazioni
tariffarie previste in relazione all'energia reattiva fornita.
Per migliorare il cosφ si può agire con una serie
di accorgimenti tecnici quali:
- Usare motori e trasformatori correttamente dimensionati,
in modo che non debbano funzionare troppo a lungo a carico
ridotto;
- Non lasciare motori e trasformatori in funzione senza
carico;
- Non mantenere in esercizio motori difettosi.
Se ciò non fosse sufficiente occorre rifasare ricorrendo
ai condensatori (detti rifasatori) che compensano quella potenza
reattiva di cui si parlava prima.
E' quindi importante ricordare che il rifasamento è
un valido mezzo per il risparmio energetico.
Per ovviare a questi problemi, qualora fosse necessario, noi
| installiamo rifasatori della |
|
|